Rim, il 10% dei dipendenti licenziati entro l’estate

Rim, il 10% dei dipendenti licenziati entro l’estate

rim crisi finanziaria

La situazione economica per Research in Motion sembra proprio essere ridotta abbastanza male, nonostante l’azienda stia puntando tutto sui nuovi smartphone dotati di sistema operativo BlackBerry 10, le notizie che giungono sono tutt’altro che rassicuranti.

Da un recente annuncio rilasciato dalla società si apprende infatti che entro la fine dell’anno, la canadese Research in Motion lascierà a casa circa 2000 dipendenti, ovvero circa il 10% dell’intera forza lavoro dell’azienda canadese.

Attualmente Research in Motion ha in organico circa 16.500 dipendenti dislocati su tutto il territorio mondiale, dalle notizie giunte però, entro la fine dell’estate, questo dato scenderà però a circa 14.500 per poi scendere ancora a circa 10.000 entro la fine dell’anno.

Già lo scorso anno Research in Motion aveva messo in atto delle misure di taglio del personale licenziando un numero quasi equivalente di dipendenti, ma evidentemente quella mossa non è stata sufficiente per far rinascere l’azienda, ed oggi, a distanza di un anno e con la crisi finanziaria ormai inarrestabile, la canadese Research in Motion si trova costretta ad effettuare ulteriori tagli di personale nel tentativo di contenere i costi e tentare invano una crescita, ormai dai più vista sempre più lontana.

Peccato che questi cambiamenti ancora una volta vanno a toccare i dipendenti e non le strategie di marketing adottate dall’azienda, secondo Rim infatti, per tentare una scalata e un’uscita dalla profonda crisi economica potrebbe essere sufficiente un taglio netto all’organico, invece di rivedere completamente le proprie politiche commerciali, l’affidabilità dei propri prodotti e cercare di comprendere una volta per tutte perché la concorrenza cresce inarrestabile mentre loro si trovano a un passo dal baratro.

Ormai crediamo che il destino di Rim sia praticamente segnato, destino causato da un management poco attento alle esigenze dei clienti, che sempre più spesso trovano nei prodotti della concorrenza ciò che la canadese Rim e i suoi BlackBerry non sono in grado di offrire all’utente.
Se dovesse esserci ancora un margine di ricrescita economica, uesto margine non va certo ricercato nel taglio della forza lavoro, bensì andrebbe ricercato nell’impiegare la propria forza lavoro per la realizzazione di prodotti in grado di competere con Apple e soprattutto con Android, oltre che offrire dei margini di guadagno agli sviluppatori delle applicazioni, che, anche se non si vuole ammettere, sono la forza di uno smartphone moderno.

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Mar 29/05/2012 da in

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